Mastoplastica Additiva Trans-ascellare

Aumento del Seno per via Trans-Ascellare

Il volume del seno può essere aumentato con l’inserimento di impinato mammari attraverso un’incisione cutanea posta nel cavo ascellare.

Non tutti i casi clinici si prestano a questa metodica ma qualora sussistano le condizioni il vantaggio estetico è importante.

Questa tecnica, che deve essere praticata da un chirurgo plastico con elevata esperienze perché è un po’ più indaginosa delle altre, offre il vantaggio, visto che usa il cavo ascellare come via d’accesso, di poter ottenere una cicatrice di modeste dimensioni, circa 4-4,5 cm,  che verrà a trovarsi nascosta in un’area anatomica lontana dall’unità estetica della mammella rispettandone la sua integrità.

L’utilizzo della via tran-ascellare richiede, come del resto la via sottomamaria e quella periareolare, l’anestesia generale e quindi un ricovero di un giorno in una struttura adeguata.

Il tempo operatorio si aggira intorno alle due ore e non è di molto superiore a quello necessario per le altre tecniche chirurgiche. Qualsiasi via d’accesso si utilizzi gli effetti locali temporanei che si verificano nel periodo post operatorio sono gli stessi: gonfiore, sensazione di pesantezza a livello del torace, limitazione temporanea del movimento degli arti superiori.

Il periodo di convalescenza e il ritorno alle normali attività quotidiane varia dai 10 ai 15 giorni.

L’intervento di mastoplastica additiva è una raffinata tecnica chirurgica sia che avvenga per via trans-ascellare, sottomammaria o periareolare e non può dissociarsi da inequivocabile qualità degli impianti mammari utilizzati.