Aumento del Seno

Una riduzione del volume del seno può essere presente fin dalla pubertà o comparire dopo gravidanze o forte dimagrimento.

Una buona autostima è certamente uno dei primi fattori di successo nella vita ed una condizione importante per raggiungerla è avere una bella e sana immagine di se stessi. Per la donna la scelta di aumentare il volume del proprio seno può indicare un desiderio di riconquista della femminilità nella sua ampia globalità.

Le mammelle rappresentano quell’area anatomica legata sia alla maternità che alla femminilità, sono comunque il simbolo nevralgico legato all’immagine femminile e alla posizione che la donna occupa nel contesto sociale.

È quindi evidente l’importanza delle proporzioni in questa parte del corpo.

L’aumento del seno, tecnicamente mastoplastica additiva, si ottiene con l’inserzioni di protesi mammarie. Le vie d’accesso possibile sono varie: sottomammaria, periareolare, trans-ascellare, addominale.

L’intervento chirurgico si esegue su donne che abbiano superato il 18° anno di età.

L’intervento di mastoplastica additiva è una raffinata tecnica chirurgica sia che avvenga per via trans-ascellare, sottomammaria o periareolare e non può dissociarsi da inequivocabile qualità degli impianti mammari utilizzati.

Aumento di volume della mammella e miglioramento del suo profilo.
Generale o locale con sedazione.
1 giorno.
Edema, sensazione di bruciore, gonfiore, secchezza della cute della mammella.
Miglioramento dopo 1-2 settimane, aspetto normale dopo 4 settimane circa.
Permanente, l’impianto mammario può essere sostituito se necessario.