Il collo è una delle parti più esposte del corpo che rimane in vista in tutte le stagioni.
Può accadere che la pelle del collo subisca cedimenti, spesso in contrasto con quella del viso e del decolté.
Esistono tecniche di intervento che possono restituire a questa parte del corpo freschezza e tonicità. Tecniche diverse che vanno dal lifting del collo alla liposuzione, dall’inserzione di fili di sostegno e biorivitalizzanti , dall’utilizzo di acido ialuronico a microiniezioni di botulino.
Qui di seguito vi descriviamo alcune delle principali tecniche utilizzabili in relazione al grado di cedimento cutaneo .
Che cos’è il lifting del collo o ritidectimia cervico facciale?
questo intervento, da eseguirsi in anestesia generale e con ricovero ospedaliero di almeno 1 giorno, è indicato sia per gli uomini che per le donne che presentano un forte rilassamento cutaneo. Lo scopo del lifting al collo è quello di sollevare e riposizionare l’epidermide e i muscoli rilassatisi con il tempo.
La pelle del collo viene tesa verso la base dell’orecchio, dove è eseguita l’incisione e dove verrano mesi punti di sutura. È necessaria una medicazione compressiva.
In casi molto severi può rendersi necessario aggiungere al lifting del collo la liposuzione per rimuovere grasso in eccesso.
Che cos’è la Liposuzione del collo?
Questa tecnica, che si può eseguire ambulatorialmente, serve per rimuovere il grasso in eccesso.
Prevede una piccola incisione sotto il mento per consentire l’accesso della cannula. Questa metodica deve essere eseguita in casi selezionati che non abbiano un importante eccesso di cute. Anche in questo caso è prevista una medicazione compressiva.
Microiniezioni di botulino, come funzionano?
Quando la lassità è minima non è necessario ricorrere a trattamenti invasivi come lifting o liposuzione del collo, può essere sufficiente l’utilizzo di microiniezioni di botulino associate a filler biorivitalizzanti o ad acido ialuronico. Si potrà così ottenere una migliore definizione della linea mandibolare attraverso il rilassamento dei muscoli responsabili della trazione verso il basso di guance e collo e la conseguente risposta elastica dei muscoli antagonisti superiori del volto.
Il botulino è utilizzato anche per attenuare le “corde” verticali e il doppio mento causate dalla flessione del platisma (muscolo che tende la pelle del collo).
Questo è un trattamento poco invasivo il cui effetto è visibile dopo 5/6 giorni, si esegue ambulatorialmente.
Il trattamento con botulino può essere associato a filler dermici e biovitalizzanti per idratare maggiormente la cute e renderla più mordida.