Nella società attuale è sempre più frequente notare nelle persone una differenza tra l’età mentale e quella fisica. Anche se i tessuti con il tempo si trasformano, seguendo l’inarrestabile processo fisiologico dell’invecchiamento, la mente e il pensiero restano attivi e dinamici, senza risentire troppo del tempo che passa.

Il cosiddetto “colpo di invecchiamento”, che mostra allo specchio un’immagine che non coincide affatto con quella che noi conosciamo, può spaventare considerando che si vive in una società che mette spesso l’apparire in primo piano. L’aspetto fisico diventa molto importante e la chirurgia plastica risponde a questa richiesta con proposte e programmi assumendo un ruolo, per le conseguenze psicologiche che l’invecchiamento comporta, spesso terapeutico.

Quando i tessuti perdono consistenza e il viso cambia la ritidectomia, cioè il lifting, è l’intervento chirurgico che, riposizionando i tessuti dove erano anni prima, risolleva cute, tessuto adiposo e muscoli ridonando al volto freschezza e armonia.
Attraverso incisioni praticate in regione temporale, che scendono poi davanti all’orecchio arrivano al lobulo auricolare e continuano nel solco raggiungendo la nuca, la cute viene sollevata e liberata dai tessuti sottostanti, adiposo e muscolare, che vengono riposizionati riacquistando il loro giusto tono. La cute in eccesso viene poi asportata.
Alla fine dell’intervento, è applicato un abbondante bendaggio morbido compressivo in modo da mantenere una moderata compressione su tutta l’area dell’intervento al fine di ottenere una riduzione dell’edema (gonfiore) e proteggere le ferite. Alcune volte possono essere utilizzati drenaggi aspiranti che vengono rimossi dopo 1-2 giorni.
Le cicatrici che residuano dall’intervento sono situate in zone ordinariamente non visibili. Quella posta davanti al padiglione auricolare diviene impercettibile nello spazio di poche settimane.

L’intervento di lifting può interessare l’intero viso o essere limitato ad un suo solo settore, viene eseguito in anestesia generale o anestesia locale con sedazione ed ha una durata di circa 2-3 ore. Il tipo di anestesia, i tempi chirurgici e di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata.

Il risultato è soddisfacente fin dai primi giorni, il ringiovanimento del volto e subito percettibile.
Questo tipo di intervento richiede una grande capacità tecnica da parte del chirurgo ma la difficoltà per il chirurgo plastico è anche evitare gli eccessi perché non solo possono divenire caricaturali, ma anche allontanare le persone dalla loro vera natura e non aiutarle a trarre il maggior beneficio possibile dalla seconda metà della vita.