La rinoplastica è un intervento chirurgico che si propone di migliorare l’aspetto estetico del naso e quindi del volto. La piramide nasale é la parte più prominente del viso ed una sua irregolarità risulta ben visibile.

Attraverso la riduzione e il rimodellamento dello scheletro cartilagineo ed osseo, la correzioni della linea del dorso e della punta del naso si può rendere più armonico il profilo in senso globale.

Le dimensioni delle ossa e delle cartilagini nasali nonché la qualità della cute sovrastante possono influenzare il grado di miglioramento che, come ovvio, non si può standardizzare ma varia da individuo ad individuo.

In una visione morfopsicologica il naso, posto al centro del volto, è l’accesso principale del piano affettivo quindi la richiesta di un suo miglioramento può contenere anche  una connotazione di tipo affettivo.

Collegando la rinoplastica alla visione psicosomatica è possibile dedurre che la richiesta di un naso piccolo e concavo, caratteristico della forma detta “all’insù” tipica del “bambino”,  possa nascondere un’affettività di tipo infantile, mentre la richiesta di correzione orientata verso una forma non troppo insellata manifesti una ricerca più corporale, strutturata e più vicina ad un’affettività da adulto.

La rinoplastica estetica è un intervento che si esegue in sala operatoria e normalmente in anestesia generale, si può effettuare dai 12-14 anni nelle donne e dai 14-16 anni negli uomini.

Per il rimodellamento delle strutture ossee e cartilaginee si utilizzano, come vie di accesso, incisioni praticate all’interno delle narici attraverso le quali si eseguono i passaggi successivi cioè la mobilizzazione della cute dallo scheletro sottostante e la rimozione del “gibbo”, se presente. Si isolano poi le cartilagini laterali e del setto che verranno ridotte in quantità necessaria ad ottenere un armonico rimodellamento della punta.

A volte può essere necessario associare all’intervento di rinoplastica estetica la correzione del setto nasale deviato, questo intervento viene eseguito attraverso le stesse incisioni praticate per la correzione estetica del naso.

La medicazione prevede piccoli tamponi in entrambe le narici  e l’ applicazione di cerottini e di un gessetto utile ad immobilizzare le ossa sul dorso del naso.

Normalmente dopo 6-7 giorni i tamponi nasali e il gessetto vengono rimossi. È possibile che nelle prime 24-48 ore dopo l’intervento compaia come effetto collaterale un discreto edema accompagnato quasi sempre da ecchimosi, ma il dolore è minimo ed il fastidio maggiore è rappresentato dalla presenza dei tamponi nasali. L’edema e le ecchimosi scompaiono gradatamente nel giro di 4-6 giorni.

La rinoplastica estetica è una raffinata tecnica chirurgica che non può prescindere da una accurata scelta di un chirurgo plastico che dimostri, attraverso il proprio curriculum, preparazione e competenza specifica sia sul piano chirurgico che estetico.