B. C., cui è stata assegnata la Borsa di Studio per il “Trattamento delle Malformazioni in volto” dalla nostra associazione, è una giovane odontoiatra che ha partecipato alla quarta missione di Interethnos Interplast Italy in Nepal nel 2017. Si trattava della seconda missione presso lo “Kirtipur Hospital” di Kirtipur, località vicina alla capitale Kathmanduin.  In questa occasione,  B.C: ha avuto modo di  seguire  231 pazienti di cui 87 affetti da gravi malformazioni del volto e gravi esiti di ustione.

Nel giugno del  2019 B.C. partecipa in qualità di relatrice all’European Cleft Palate Craniofacial Association Congress, al Tivoli Vredenburg,Utrecht NL,   evento organizzato da Interethnos Interplast Italy, con una relazione dal titolo “Controlled photometric evaluation of the nasal morfology in unilateral and bilateral cleft lip and palate patients after nasoalveolar molding”. Il suo progetto di ricerca tratta l’analisi dei risultati sulla morfologia nasale prima della cheilorinoplastica in un gruppo di neonati che ha ricevuto il trattamento NAM, comparando i dati con un gruppo controllo che non è stato sottoposto a nessun trattamento ortopedico neonatale.

Nell’ottobre 2019 B.C. partecipa al 2nd InternationalComprehensive Cleft Care Workshop presso l’hotel Hilton Miraflores, Lima,Perù, un congresso sempre organizzato da  Interethnos Interplast Italy che affrontava tre diversi ambiti di studio: chirurgico,ortodontico e foniatrico. Tali branche vengono sia affrontate singolarmente sia analizzate intersecandosi fra loro. Questo le consente  di concentrarsi sul suo ambito di ricerca, odontoiatrico-ortodontico, ma anche di partecipare a lezioni magistrali dove è affrontato il rapporto di continuità fra il lavoro dell’Ortodontista e quello delle altre figure professionali legate alla labiopalatoschisi.

Qui di seguito, presentiamo la relazione conclusiva di B.C. per la Borsa di Studio che le è stata attribuita da Interethnos Interplast Italy.

RELAZIONE FINALE PER LA BORSA DI STUDIO PER IL TRATTAMENTO DELLE MALFORMAZIONI DEL VOLTO

Durante questo periodo dedicato alla terapia dei pazienti affetti da malformazioni facciali, ho articolato il mio lavoro anzitutto concentrandomi  sul trattamento pre-chirurgico con i dispositivi neonatali.

Abbiamo introdotto nel protocollo delle labiopalatoschisi il trattamento Nasoalveolar Molding che ho avuto occasione di apprendere durante un tirocinio presso la New York University.

Il dispositivo NAM si differenzia dai semplici otturatori neonatali per i suoi molteplici obiettivi: ridurre la schisi alveolare, approssimare i segmenti labiali, modellare la cartilagine narinale collassata, allungare la columella nelle schisi bilaterali, ridurre l’incidenza di chirurgie secondarie correttive al volto.

Nei neonati trattati con questa  specifica tecnica è apprezzabile una significativa riduzione della schisi con approssimazione dei segmenti alveolari , con miglioramento delle strutture sovrastanti fino al ripristino della simmetria del volto. Più in specifico, ho trattato schisi molto ampie (fino a 16 mm) con risultati molti positivi  fino alla chiusura completa del gap alveolare.

Questo miglioramento si accompagna ad una riduzione del numero di interventi necessari  per raggiungere il miglior risultato estetico possibile.

Interessanti sono stati anche i risultati sulla morfologia nasale, con forti miglioramenti della simmetria della columella, miglioramento della forma narinale, dell’angolo nasolabiale e della proiezione del punta.

Inoltre, ho seguito  i trattamenti ortodontici precoci, in dentizione decidua e mista, e tardivi, in dentizione permanente, con particolare attenzione alle fasi di preparazione all’intervento di innesto d’osso e alla terapia ortodontica per la chirurgia ortognatica in età adulta.

Ho avuto occasione di prendere parte alla gestione di dispositivi ortodontici dedicati alla labiopalatoschisi (protocollo Alt-Ramec) e alla valutazione di casi complessi.

Ho assistito alle visite del Cleft Team Pediatrico Multidisciplinare con cadenza mensile, indispensabile per la discussione dei piani di trattamento e per la stesura degli approcci terapeutici ortodontico-chirurgici.

Questo periodo è stato fondamentale per la mia crescita professionale. La partecipazione attiva alle terapie mi ha permesso di migliorare le mie competenze cliniche, la discussione dei piani di trattamento con le altre figure professionali ha notevolmente aumentato le mie conoscenze sul trattamento delle labiopalatoschisi e delle malformazioni del volto.

Le foto illustrano i quattro passaggi dell’intervento di labiopalatoschisi, con il trattamento Nasoalveolar Molding, realizzato su un piccolo paziente.