La chirurgia non invasiva per un risultato immediato

Il processo di invecchiamento del viso è in assoluto quello che più determina la consapevolezza  del tempo che passa.

Lo specchio ogni giorno ci restituisce, inesorabilmente, i segnali impercettibili ma consolidati nel tempo, del nostro viso che si trasforma, della nostra espressione che diventa più greve, del sorriso che non illumina più il volto.

Più il tempo passa più quel volto che riflette lo specchio  appare come una immagine  in cui non ci riconosciamo.

Ci sono alcuni segni in particolare che attirano la nostra attenzione, come la perdita di tono e di elasticità della pelle,  la comparsa di piccole rughe, di zone di rilassamento, a volte di macchie, un mix letale che toglie freschezza alla nostra mimica facciale e testimonia l’inizio del processo di invecchiamento.

Non sempre queste imperfezioni, questi segni del tempo, sono così evidenti e importanti ma è chiaro che un’azione di qualche genere sia utile e necessaria.

La chirurgia plastica estetica offre varie alternative anche poco invasive.

Un esempi è dato dall’utilizzo dei  fili di sospensione. Cosa sono i fili di sospensione?

E’ una tecnica poco invasiva che utilizza fili, riassorbibili o non riassorbibili, per offrire un risultato naturale e ripristinare la tonicità della cute migliorando quelle aree del volto che caratteristicamente sono più colpite dall’invecchiamento.

L’Intervento

L’intervento, eseguito ambulatorialmente in anestesia locale, consiste nell’inserimento dei fili “chirurgici” al disotto del derma, utilizzando  4 punti di passaggio, 3 dei quali necessitano di piccole incisioni, di circa 2mm, mentre il quarto rimane nascosto nel tessuto sottocutaneo.  Le incisioni sono posizionate all’attaccatura dei capelli e nel cuoio capelluto, così da evitare incisioni visibili, ed i punti di ancoraggio sono nel sottocute e sovraperiostei, Non ci sono cicatrici e l’intervento non richiede  punti di sutura. La posizione delle incisioni non ha uno schema fisso, è personalizzata in relazione all’area  che si vuole “sollevare”. Per esempio se la paziente desidera ripristinare il contorno mandibolare, le incisioni saranno in prossimità del padiglione auricolare, mentre se si desidera sollevare il sopracciglio, le incisioni verranno poste più in alto. La funzione del filo di trazione non è di solo sostegno ma anche di rigenerazione della cute perché il filo, come in un processo di agopuntura,  stimola la produzione di collagene, favorendo il microcircolo e  il processo riparativo.

Il metodo

Il metodo  dei fili di trazione presenta vantaggi che qui sintetizziamo:

  • il tempo operatorio per inserire i fili di trazione  è ridotto;
  • non sono  visibili né percepibili al tatto e  non comportano cicatrici;
  • la medicazione è minima ed il post operatorio si risolve in  qualche giorno con risultato subito evidente.

Le opzioni complementari

L’inserzione dei fili di trazione può essere associate a filler, tossina botulinica, lipofilling o lipoaspirazione. Per esempio nel trattamento “liftante” del collo a volte può essere necessario lipoaspirare l’eccesso di adipe localizzato nel sottomento per avere il migliore risultato.

Post intervento

In alcuni casi può comparire un lieve gonfiore e si possono presentare alcuni piccoli lividi. Queste sono manifestazioni che scompaiono in 3-7 giorni e comunque sono facilmente  mascherabili.

La durata dell’effetto

L’effetto liftante dei fili di trazione è condizionato dalla risposta del singolo individuo, il loro riassorbimento avviene dopo  6/9  mesi dall’applicazione ma la loro azione continua